CONFERENZA

OVEST/SUD/OVEST

MAR DEL PLATA 23/09/2009

 

La conferenza culturale e legata alle tematiche della tradizione della pesca, puntando su di essa come mezzo per allacciare rapporti di tipo culturale, sociale ed economico. La Sicilia vanta una vocazione antica e naturale per le attivita legate al mare ed allo sfruttamento delle proprie risorse ma, nonostante cio, la componente artigianale continua a caratterizzare il comparto ittico; inoltre, le infrastrutture di supporto all' attivita necessitano di numerosi interventi. Mar del Plata e invece uno dei piu importanti porti del mondo per i volumi di esportazione del pesce ed e anche un luogo estremamente significativo per l'insediamento di immigrati sicitiani, pescatori divenuti imprenditori della pesca.

L 'obiettivo della conferenza e stimolare possibilita di interscambio commerciale legate al settore ittico, in considerazione del fatto che sia la Sicitia che I 'Argentina desiderano accrescere it livello di internazionalizzazione delle proprie economie, tramite la ricerca ed il lzian1ent0 di nuove “rotte" di svituppo e di crescita.

 

 

Gracias a la gestión de Carmelo Pintabona y FESISUR, recibimos en nuestra ciudad los días 21-22- y 23 de setiembre a una delegación de empresarios y políticos sicilianos, mas precisamente de Mazara del Vallo (Trapani). Entre otros, en esta delegación se encontraban el Sr. Paolo Rugirello , diputado en el parlamento Siciliano, y el Sr. Gaspare Notto Presidente de AITAE.

      Durante el día 22  se reunieron con el Sr. Cónsul y con el Intendente de nuestra ciudad.

       El día 23 por la mañana tuvo lugar un encuentro entre operadores pesqueros sicilianos y argentinos, y por la tarde en Casa D’Italia, av. Edison 127, a partir de las 18:30 hs. se realizo una conferencia en la que se presento  el proyecto “OVEST-SUD-OVEST”, organizado por la cooperativa italiana “OASI BABY” a.r.l; también se presento el proyecto “I VESPRI SICILIANI”, organizado por la A.I.T.A.E. - Associazione Italiana Tutela Assistenza Emigrati. Hubo tambien  proyecciónes de documentales y durante la conferencia se tocaron temas referentes a la pesca en la tradición siciliana y el potencial económico  del sector a la luz de la creación  de una red de intercambio entre Sicilia y Argentina.

        También se presento el cantante lírico Alejandro Brunengo y luego se sirvio un lunch para agasajar a todos los presentes.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visitantes de la Comuna de Nicolosi

 

 

El pasado 13 de mayo de 2009, como ya lo anunciáramos, tuvimos la agradable visita de una nutrida y amigable delegación de la comuna de Nicolosi, entre ellos se encontraban el Vicepresidente de la provincia de Catania, Nello Catalano; el Vicesindaco de la comuna de Nicolosi, padre Antonino Nicoloso; el asesor para los Nicolositanos en el mundo, Giuseppe Mazzaglia; el presidente del Concejo Comunal de Nicolosi, Nunzio Spampinato,entre otros. Después de la disertación sobre los emigrados Nicolositanos en Argentina, hicieron entrega de libros sobre la emigración y se proyectaron documentales sobre  Nicolosi y su gente, sus costumbres, etc. Contamos tambien con la presencia del joven tenor Alejandro Brunengo, quien deleito a los presentes con excelentes interpretaciones de opera. Luego se sirvió  un exquisito servicio de lunch.

 

 

 

 

 

 

 

 

         “Il Recupero della Memoria”

 

 

 

    El pasado jueves 2 de abril en Casa D’Italia, hemos sido visitados por el presidente de FE.SI.SUR., ing. Carmelo Pintabona, quien ha sido acompañado por una delegación de representantes de la Associazione Centro Studi Aurora Onlus , tambien representantes  de la Fondazione Museo Mandralisca di Cefalu, también de Slow Food di Palermo y miembros del Assessorato del Lavoro, della Previdenza Sociale,  de la  Formazione Professionale  y de la Emigrazione de la Region Siciliana; quienes luego de una conferencia bajo el lema “Il Recupero della Memoria”, tratando el tema especifico sobre la pesca del atún rosado en Sicilia, hicieron degustar, junto a la prolija organización de la URSA , a los invitados de las distintas instituciones italianas de Mar del Plata de las exquisiteces basadas en el “tonno rosso”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Visita del Onorevole Dr. Francesco Stoma

 

 

 

         El día 13 de enero del 2005 hemos tenido el honor de recibir al Onorevole Dr. Francesco Stoma, el nuevo asesor para el trabajo y la inmigración, junto a toda su amistosa comitiva; los mismos fueron recibidos por la comisión directiva de la URSA y una gran cantidad de sicilianos que se hicieron presentes en el salón de la Casa D’Italia.

         A continuación se encuentra trascripto el discurso del Dr. Francesco Stoma en el cual realizo importantes anuncios:

 

                           “      Signore, Signori

 

É con particolare emozione che mi trovo per la prima volta fra Voi, fra la comunitá italiana di Mar del Plata , di questo grande Paese che, nel passato, vi ha generosamente accolto ed al quale avete dato tanto contribuendo alla sua crescita ed al suo sviluppo.

         Un’emozione ancor maggiore oggi che le difficoltá  che attraversa l’Argentina si reflettono anche su di Voi mortificando, talvolta, il contributo di impegno espresso ai massimi livelli in anni di lavoro e di grandi sacrifici.

         Voglio intanto, e mi pare doveroso farlo, confermare la solidarietá del governo siciliano ma, anche di tutta la Sicilia che, lo dico con piena reponsabilitá e consapevolezza, non vi ha dimenticati ne tanto meno, vi puó abbandonare.

         La memoria del passato é infatti presente nelle nostre famiglie, nella nostra storia.

       Ció non ci permette di dimenticare il grande contributo che avete dato alla Sicilia e ai Siciliani rimasti nell’Isola per alleviare la triste condizione in cui versavano, condizione spesso di sottosviluppo, di degrado sociale, di difficoltá materiale e di sostentamento.

         Allora, per chi lo áves dimenticato, le rimese degli emigrati, di coloro che come voi i vostri genitori hanno dovuto lasciare la nostra terra in cerca di un destino migliore, servirono a construire un minimo di speranza, un punto fermo sul quale fare affidamento.

         I vostri sacrifici, lo ribadisco, hanno consentito a quanta sono rimaste, spesso perché non hanno avuto la vostra determinazione, di continuare a vivere nella amata Sicilia.

         Oggi la situazione é diversa, perché la Sicilia finalmente é cambiata.Nonostante persistano ancora problemi legati a una certa crisi per la difficoltá di inserimento dei Giovanni nel mercato del lavoro, nessuno puó negare che siviva meglio di tanti anni fa e che sia piú facile, grazie all’impegno delle istituzioni, inserirsi in un percorso virtuoso di imprenditorialitá che crea nuova occupazione.

         Ben pochi infatti oggi emigrano per bisogno e, cosa impensabile fino a qualche anno addietro, la Sicilia é divenuta invero terra d’immigrazione, e non solo di transito, terra che da speranza a uomini, donne e bambini talvolta disperati in cerca di una migliore qualitá della vita.

Gente che, proprio recordando la nostra storia di terra di emigranti, accogliamo con quel rispetto per la sofferenza umana e quella solidarietá sociale e cristiana che contraddistingue la nostra millenaria cultura dalle altre.

         Noi siamo e vogliamo essre terra d’accoglienza come lo é stata l’Argentina quando, un tempo, tanti hanno lasciato l’Isola in cerca di fortuna.

         Ma, tornando al discorso iniziale, in questo momento mi preme in modo particolare offrire uno spazio di solidarietá a tutti voi, testimoniare, e non solo a parole, ma con la concretezza degli atti, che la Sicilia, i siciliani, questo governo regionale Vi sono vicini e si vogliono fare carico, per quanto possibile, di dare un aiuto concreto e le risposte che voi tutti aspettate.

         Vogliamo e incentivare quanto é stato fatto in precedenza dal governo della regione siciliana con un intervento di emergenza.

         Interventoche ha consentito di rendere disponibili medicinali essenziali, di potenziare la risposta della struttra sanitaria, ma anche di offrire piccoli sussidi a testimonianza di quella generositá che ha sempre contraddistinto noi siciliani.

         Oggi vorremo fare ancora qualcosa in piú perché comprendiamo che l’assistenza non puó che coprire momenti di congiuntura sfavorevole, di emergenza appunto, e invece crediamo nella possibilitá di contribuire a ravviare il sistema economico di questo grande Paese le cui potenzialitá sono veramente incredibili.

         Puntiamo ad utilizzare tutte quelle provvidenze che mirano a processi di internazionalizzazione delle imprese, a creare sinergie virtuose fra il nostro sistema economico ed aree del sistema economico argentino.

         Contribuendo a creare le condizioni perché il sistema economico di questa terra generosa riparta con quei ritmi e quelle tensioni che l’economia di mercato richiede.

         Ma intanto ci sono spazi che si possono inmediatamente coprire, grazie alla nuova legge sull’emigrazione, quella legge che andremo a varare al piú presto in quanto é impegno primario di questo governo e mio personale.

         E’chiaro infatti che la precedente legge, che risale al 1986, é oggi inadeguata, le risposte che quella legge dava non potevano tenere conto delle nuove condizioni che la dinamica storica ha creato.

         L’economia di mercato muta velocemente.Le esigenze del villaggio globale sono diverse.Sono infatti emerse nuove sensibilitá anche perché gli equilibri internazionali sono cambiati e diverse sono le emergenze che richiedono il nostro impegno.

         Questo grande cambiamentoinveste anche la risposta legislativa su questo specifico settore, ecco perché abbiamo iniziato a lavorare per legiferare all’alteza dei tempi ma, sopratutto, valutando i bisogni e le atesse.

         Una legge che scaturirá dal confronto con le esigenze manifestate via dalle comunitá dei destinatari, dal contributo che le associazioni possono e debbono dare.

         Una legge che, sono certo, alla fine di questo travaglio, risponderá pienamente alle esigenze del mondo dell’emigrazione, che, consentitemelo, voglio che sia il fiore all’occhiello del mio impegno di governo.

         Legge che avrá anche un contenuto altamente simbolico, si realizzerá infatti un grande museo dell’emigrazione a Palermo come atto di omaggio a tutti voi.

         Questi sono impegni che oggi assumiamo solennemente e che vogliamo mantenere per confermare che la Sicilia, la vostra e nostra terra d’origine, la cui immagine conservate gelosamente nel cuore, é accanto a voi e vuole condividere con voi tutti gioie e dolori.

 

         PAROLA DI SICILIANO , COME VOI

         GRAZIE

         VIVA LA SICILIA,

         VIVA L’ARGENTINA, VIVA L’ITALIA.     “

 

 

 

Volver a Principal